Angelo Barabino
Angelo Barabino (Tortona, 1883 Milano, 1950) è stato un esponente di spicco del divisionismo e del simbolismo italiano. Allievo di Giuseppe Pellizza da Volpedo, dal quale Angelo Barabino ereditò non solo la tecnica della scomposizione del colore ma anche un profondo impegno sociale, seppe sviluppare un linguaggio autonomo e originale. La sua pittura si caratterizza per una ricerca luministica estrema, dove il colore diventa strumento per indagare temi legati alla vita contadina, al lavoro e alla natura. Opere come quelle dedicate alle campagne tortonesi riflettono una visione poetica e malinconica, carica di significati simbolici. Partecipò a importanti esposizioni nazionali, tra cui la Biennale di Venezia, portando avanti la lezione divisionista con coerenza e rigore. La sua casa a Tortona è oggi un luogo della memoria che testimonia il suo legame indissolubile con la terra d'origine. Artista schivo ma di grande spessore intellettuale, rimane una figura centrale per comprendere l'evoluzione dell'arte sociale e delle correnti d'avanguardia in Italia all'inizio del XX secolo. Fonti: Wikipedia; Treccani (Dizionario Biografico); Gran Monferrato.