Giacomo Grosso
Giacomo Grosso (Cambiano, 1860 Torino, 1938) è stato una delle figure più autorevoli e influenti della pittura italiana tra Ottocento e Novecento. Allievo di Andrea Gastaldi all'Accademia Albertina, ne divenne successivamente professore di pittura, formando intere generazioni di artisti. Celebre per i suoi ritratti mondani, caratterizzati da un virtuosismo tecnico eccezionale e da una profonda indagine psicologica, Grosso fu il pittore prediletto dall'aristocrazia e dall'alta borghesia sabauda. Le sue opere si distinguono per la stesura pittorica fluida, la padronanza del disegno e un uso teatrale della luce che conferisce solennità ai soggetti. Oltre al ritratto, Giacomo Grosso affrontò temi storici, religiosi e di genere, spesso suscitando dibattiti per il realismo audace e la sensualità di alcune sue composizioni.