Mario Carletti
Mario Carletti (Torino, 1912 Cossato, 1977) è stato un versatile pittore e incisore piemontese, la cui arte si è nutrita di un cosmopolitismo fecondo. Sostanzialmente autodidatta, Mario Carletti soggiornò per lunghi periodi in Francia, Svizzera e America, assorbendo influenze internazionali che arricchirono il suo linguaggio figurativo. La sua produzione artistica si distingue per una ricerca formale che spazia dal paesaggio al ritratto, fino all'arte sacra, indagati con una pennellata vibrante e una sensibilità cromatica moderna. Le sue opere sono caratterizzate da un equilibrio tra la solidità costruttiva e una visione poetica della realtà, capace di catturare l'anima dei luoghi e dei soggetti rappresentati. Partecipò a prestigiose rassegne, tra cui la Biennale di Venezia del 1942, consolidando una reputazione di artista solido e raffinato. Fu un attento osservatore del suo tempo, capace di interpretare la tradizione con una sensibilità contemporanea e originale. La sua pittura rimane una testimonianza preziosa della vitalità della cultura figurativa italiana del Novecento, interpretata con passione e una maestria tecnica che lo rende un autore molto amato dal collezionismo per la sincerità del suo segno. Fonti: Capitolium Art; Galleria Recta; Libreria Antiquaria Bourlot.