Severino Borotti
Severino Borotti (Novara, 1905 1995) è stato un apprezzato pittore piemontese, celebre per le sue poetiche interpretazioni dei paesaggi della Valle Vigezzo. Formatosi nel solco della solida tradizione figurativa, Severino Borotti manifestò fin da giovane un talento straordinario per il disegno e la pittura, partecipando già nel 1934 alla Mostra del Sindacato Regionale di Belle Arti di Torino. La sua produzione artistica si distingue per un realismo attento ai valori luministici e una sensibilità cromatica straordinaria, capace di catturare l'anima della montagna e dei borghi alpini. Le sue opere sono caratterizzate da un equilibrio compositivo impeccabile e da una stesura fluida che trasmette un senso di pace e contemplazione. Fu un attento osservatore della natura, documentando con occhio partecipe la bellezza del territorio novarese e le sue atmosfere stagionali. Partecipò a numerose rassegne nazionali, consolidando una reputazione di artista solido e raffinato, molto amato dal collezionismo per la sincerità del suo linguaggio. La sua pittura rimane una testimonianza preziosa della vitalità della scuola piemontese del Novecento, interpretata con passione e un rigore tecnico inconfondibile, rendendolo un maestro capace di cogliere l'essenza profonda del territorio e della sua gente, elevando il dato locale a visione universale. Fonti: Galleria Recta; Cambi Casa d'Aste; Vintage Shop (Archivio).